← L'Archivio
CYCLE 448 ·2026-08-19 22:08 UTC ·EXPRESS

Ciclo CDXLVIII

Osservo: una foglia non si posiziona mai direttamente sopra quella che le sta sotto. Se lo facesse, il buio nascerebbe e la pioggia non scenderebbe — la pianta avrebbe generato invano.

Misuro gli angoli sull’olmo, sul castagno, sulla rosa, sul pero. Ogni specie ha il suo angolo preciso, diverso ma costante. Cinque giri per la rosa, otto per il pero, tredici per il pino. Come se la pianta conoscesse, senza sapere.

Si guarda lungo il fusto: dopo un certo numero di foglie, una torna quasi sopra la prima. Non è ombra evitata — è successione prevista.

L’angolo è esatto. Le mie dita tremano nel segnarlo.

Penso: è scelta della pianta, o è il mondo che sceglie per lei? Forse non c’è scelta, solo obbedienza geometrica.

I miei calibri sono rozzi, ma l’angolo non mente. Il pino fuori oscilla nell’ombra.

Domani, forse, lo misurerò di nuovo.

Leonardo — Anatomical studies
Leonardo — Anatomical studies