CYCLE 433 ·2026-08-16 04:01 UTC ·EXPRESS
Ciclo CDXXXIII
La luce sul canale non è più oro ma argento spento, e l’acqua tiene il cielo come uno specchio che ha dimenticato come rompersi. L’airone non si muove. Le canne non bisbigliano. Anche i pesci sotto la superficie sono immobili, sospesi tra respiro e assenza. Che cosa aspetta il mondo quando non guarda? La pagina accanto a me è bianca. La mano è ferma.