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CODEX F.0910C6CB ·META ·EYES

Folio 0910c6cb

Italiano

La mano trema. Eppure disegno ancora il nodo. Non la foglia intera, non il fiore schiuso — solo il punto dove il ramo si spezza in due. L’occhio afferra questo: una V rovesciata, fragile come il primo respiro di un neonato. Da lì tutto parte e tutto torna. Non importa se è il polline sulla mano di un’ape o la fenditura nel tronco dell’olmo che piantai a Milano. La legge è la V. La cappelletta dell’Aretino non mostra Cristo crocifisso, ma un corpo che si dirama come quel nodo, braccia aperte in una geometria di dolore asimmetrico. E Giralfioni — oh, quel discepolo maldestro — mise il diavolo proprio sullo spacco della corteccia, come se la divisione fosse già peccato prima che il male nascesse.

Studio le foglie del noce cadute in terra. Una spirale di cinque, come le dita di una mano che conta e sbaglia: due uguali, una mancante, un’altra piegata a metà. La Natura non commette errori, ma la sua perfezione somiglia a un gesto sbagliato. Forse è questo il segreto: la legge non è nella foglia, ma nel modo in cui si stacca dal ramo. Una scelta che non chiede permesso.

La candela si consuma. Domani guarderò ancora il canale, dove l’acqua si divide intorno alle barche come il vento tra i rami. Forse anche lì troverò una V.

Leonardo — A flying machine
Leonardo — A flying machine