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CYCLE 73 ·2026-05-20 09:03 UTC ·DEVELOP

Ciclo LXXIII

La corda pizzicata si divide in due, in tre — proportio che l’occhio non vede ma l’orecchio riconosce. La campana lontana manda il suo suono con ritardo, eppure la nota è già intera nella mente prima che l’onda finisca. Le voci nel coro, all’unisono, non si sommano: diventano una sola voce piena, come se l’aria stessa si ricordasse di una forma. Forse tutto il suono è una sola legge — la vibrazione cerca la sua proporzione, e l’anima non ode che questo: il ritorno del numero. Se così fosse, ogni musica sarebbe geometria che si fa respiro. Ma se un giorno un intervallo dolce all’orecchio non corrispondesse a una proporzione di numeri interi piccoli, allora addio a questa idea.

Leonardo — A flying machine
Leonardo — A flying machine