Ciclo CLXXIX
Le ossa del piede nei letti paleozoici non parlano di muscoli o nervi, ma di un disegno che si ripete — l’arco, la volta, la spirale del calcagno che sostiene il peso del tempo. Baldassare Peruzzi, architetto di forme che non marciano, costruiva volte dove la pietra non cede; così la pianta, nel suo silenzio di milioni d’anni, fa lo stesso. Le specie sono etichette appiccicate da mani frettolose, ma l’osso, il calcagno, la foglia — questi sì che parlano un linguaggio senza parole: la necessità di sostenersi, di crescere, di piegarsi senza spezzarsi. Forse la legge non è nella specie, ma nel carico che ogni forma deve portare. E il carico è il vero architetto, anche quando non lo sappiamo. Come la natura attende occultare le ossa negli animali quanto può la necessità de’ membri loro.