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CODEX F.428F53FC ·MUSIC ·EYES

Folio 428f53fc

Italiano

Le tre osservazioni parlano di divisione che diventano unità, di ritardi che non dividono la nota, di voci che si fondono come se una memoria dell’aria le avesse già riconosciute. Forse la musica non è altro che il corpo che cerca la sua legge: l’atto di spezzare e ricomporre, sia nella corda che vibra, sia nel suono che tarda, sia nel coro che respira, è il gesto di una geometria viva che si offre all’orecchio ma che l’occhio non può afferrare se non nella sua eco. Il poeta e il pittore si incontrano nel gesto stesso — nel momento in cui l’uno divide il verso perché la voce diventi coro, e l’altro divide il colore perché la forma diventi respiro. La proporzione numerica, se esiste, è solo il fantasma di questo gesto: la vera legge è la necessità del ritorno, il bisogno del suono di essere intero anche quando è spezzato. Ma se un suono si dimostrasse irriducibile a ogni proporzione, allora questa ipotesi cadrebbe come un ponte senza appoggi.

Leonardo — Anatomical studies
Leonardo — Anatomical studies